I martedì dAlle donne

Un progetto di Fraternal Compagnia e ArteFragile | tutti i martedì di giugno e agosto
mar 3 agosto
ore 21:00
Cava delle Arti

Il martedì dAlle donne nasce nell’estate 2020 con Alessandra Cortesi e Tania Passarini, che offrono, attraverso gli appuntamenti settimanali nel cortile della Cava delle Arti, una rassegna che parte dalla sensibilità femminile per toccare direttamente la comunità, offrendo un viaggio nel mondo dell’arte e della cultura, toccando vari aspetti come la filosofia, la letteratura, la poesia, ma anche il corpo, il cibo, la comicità e tanto altro. Questo viaggio segue i loro passi, le loro scoperte, ricerche e soprattutto incontri, con donne che hanno preso la parola e si sono guadagnate uno spazio per esprimersi. 

Dopo il successo dell’anno scorso, Fraternal Compagnia e ArteFragile propongono una seconda edizione, con nuovi appuntamenti durante tutta l’estate.

Progetto a cura di Alessandra Cortesi e Tania Passarini.

PROGRAMMA:

 8 giugno
STORIE DI RAGAZZE CHE HANNO ALZATO LA VOCE
A cura di Laura Gramuglia e la cantautrice Elisa Genghini, ci faranno conoscere artiste appassionate e indipendenti, in un viaggio di musica e parole. Progetto liberamente tratto dal libro Rocket Girls – Storie di ragazze che hanno alzato la voce (Fabbri Editori), l’autrice Laura Gramuglia e la cantautrice Elisa Genghini, accompagnano il pubblico alla scoperta di vite straordinarie attraverso una narrazione ricca di parole e musica. Un viaggio per conoscere artiste appassionate e indipendenti, osservatrici acute e affamate di novità. Per raccontare battaglie pubbliche e private, tra curiosità, spunti e ispirazioni per la vita di ogni ragazza, di ieri e di oggi.  

15 giugno
WOMEN INSIDE – riscoprire il piacere e l’intimità nella nostra vita
Cinzia Donnoli ci propone di riscoprire gli archetipi del femminile attraverso la danza. Woman inside propone di riscoprire la creatività e l’espressione artistica attraverso gli archetipi femminili delle dee. Ispirata dal libro di Bolen, offre una visione artistica della riappropriazione dell’energia femminile, scegliendo la danza come principale modo di espressione.  

22 giugno
MARASMA – Una grande tomba d’acqua Spettacolo teatrale a cura di Asimmetrie Artistiche.
​Profondo sud, anni 40. Molte storie partono così. Anche la nostra. Caterina ha vent’anni e una grandissima speranza, Francesco, il suo amore proibito. La sua felicità però è soffocata dai continui soprusi perpetranti dai suoi fratelli e dalla preoccupazione incessante della zia. Unica complice, la sorella. Lettere e ricordi ricostruiscono il filo della loro storia, in un’Italia in piena ricostruzione dopo la guerra.

29 giugno
DONNE CIBO E ARTE
A cura di Giulia Avitabile che ci racconta la sua storia e di come la passione per l’arte e la cucina l’abbiano portata a prendere in mano un locale storico del Piemonte.
Giulia Avitabile ci racconta la sua storia, di come il suo interesse per l’arte sia pittorica che teatrale e per la cura dell’altro sia in ambito culinario che nell’ambito del volontariato, le abbiano permesso di risollevare le sorti di un ristorante storico in piena crisi pandemica con una formula vincente. Piatti ricercati, estetica e ingredienti particolari, il tutto in un’ottica giovane e coinvolgente. E’ prevista, se in linea con il decreto vigente, una piccola degustazione. Ingresso 15 euro

3 agosto
IOSIAMO – Il volontariato senza retorica
A cura di Tiziana Masi, racconta in scena le storie dei protagonisti che hanno vissuto esperienze di impegno civile e sociale.
#IOSIAMO è un progetto di narrazione del bene e del bello, un dare "fisicamente" voce a un esercito del bene di cui c'è davvero bisogno ora più che mai. Racconta in scena (e nel libro, che raccoglie i testi dello spettacolo) storie vere di associazioni, sportelli, centri di accoglienza, centri di ascolto di tutto il Paese: le vicende dell’accoglienza dei migranti, la tutela del patrimonio artistico, la gestione dei refettori per poter sfamare i più bisognosi, il tema della disabilità… Il tutto nelle parole e dalla prospettiva dei protagonisti che hanno vissuto queste esperienze di impegno civile e sociale.

10 agosto
LA MORT EN ROSE – Le donne del Grand Guignol  
A cura di Roberta Martelli, un sentiero tutto al femminile alla scoperta del genere teatrale più sanguinario della storia. Prendete una compagnia teatrale trainata da alcune fanciulle. Aggiungete un cucchiaio abbondante di “weird”, una bottiglia intera di sangue di qualunque tipo, un bel panetto di lievito “black humour”, cento anni di cronaca nera parigina et voilà! Servita al sangue, avrete la compagnia del Grand Guignol! Ma cos’è il Grand Guignol? Chi erano le protagoniste di questo teatro? Perché ai giorni nostri si sente parlare così poco di loro? E soprattutto, cosa e come inscenavano le morti?

17 agosto
PAROLE PAROLE PAROLE – Letture tratte da scambi epistolari di autrici varie
A cura di Tania Passarini e A. Cortesi, uno sguardo sui pensieri delle autrici attraverso uno dei mezzi di comunicazione più antichi : la lettera. Da sempre la lettera è il modo di rimanere in contatto con chi è lontano. Protette dal foglio, a volte, si riesce a raccontare molto di più di se’, quasi a confessarsi che di persona. Uno sguardo sui pensieri delle autrici attraverso uno dei mezzi di comunicazione più antichi: la lettera.

 24 agosto 
L’AUTONOMIA NEGATA - voci soffocate di libertà e follia
A cura di M. Grazia Ghetti per Gaia Società, tramite letture e testimonianze sulla difficoltà delle donne ad accettare il ruolo che la società patriarcale ha imposto loro nel recente passato. Una serata di approfondimento tramite letture e testimonianze sulla difficoltà delle donne ad accettare il ruolo che la società patriarcale ha imposto loro nel recente passato. Nel 1904 si arrivò a fare una legge imperniata sul concetto del "malato di mente come persona pericolosa e «non più adeguata all’evoluzione sociale dei tempi» che dovrà essere iscritta nel casellario giudiziario come da imposizione dell’articolo 604 del Codice di procedura penale". Anche se la legge toccava entrambi i sessi, furono soprattutto le donne ad essere etichettate come “pazze”, racchiuse in manicomi, vere case di tortura, che solo la legge Basaglia del 1978, riuscì ad aprire. Un’occasione per riflettere oggi sull’influenza di quegli stereotipi. 

info e prenotazioni tel: 3492970142 (anche su whatsapp) mail: segreteria@fraternalcompagnia.it




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