«Una scomoda diversità»: talk con Cristina Portolano, Monica Martinelli e Murphy Tomadin. Modera Valeria Roberti.
Secondo incontro di Serrenove – rassegna tematica su questioni di un certo genere, giunta alla sua quarta edizione.
Dalla collaborazione tra Kilowatt e Settenove – casa editrice specializzata in pubblicazioni su temi di genere ed educazione sessuale (sia per l’infanzia che per un pubblico adulto) – e la libreria Sette Volpi, tre incontri per entrare nel vivo dei temi ed esplorare la complessità, sempre a partire da una delle pubblicazioni della casa editrice.
Il tema che affronteremo è «Una scomoda diversità».
Partendo dalla graphic novel per ragazzɜ «Rompi le scatole! Idee e storie per fare a pezzi stereotipi e pregiudizi» di Pina Caporaso e Cristina Portolano, parleremo di come i nostri pensieri sono effettivamente influenzati dalla realtà costruita gerarchicamente intorno a noi.
Non viviamo in uno spazio asettico, bensì all’interno di una società strutturata e mossa da dinamiche di potere che influenzano la visione della realtà, a partire da ciò che viviamo nel quotidiano.
Stereotipi e pregiudizi sono spesso la prima chiave di lettura che, involontariamente, impieghiamo per tradurre tutto quello che ci circonda e assumono varie sfaccettature – basti pensare agli stereotipi di genere, all’abilismo, oppure alla discriminazione basata sulla provenienza geografica o sulla religione.
Smascherare i privilegi è il primo passo della scomodità – parola chiave della nuova edizione di Maschile Plurale Festival – ed è da qui che partiremo per confrontarci apertamente su come individuarli, decostruirli e pensare nuove possibili forme di esistere.
GLI OSPITI
- Cristina Portolano, fumettista, nel 2016 ha pubblicato il suo primo libro a fumetti, «Quasi signorina» (Topipittori), a partire da quel momento ha lavorato per le migliori case editrici italiane, tra queste Rizzoli, Lizard, Canicola, Camelozampa, Piemme. È fumettista della rivista Internazionale KIDS. Per Settenove ha illustrato «I ragazzi possono essere femministi?».
- Monica Martinelli è editrice e formatrice su equità di genere e stereotipi con focus su educazione e comunicazione. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Settenove, primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e violenza di genere attraverso albi illustrati, saggistica, percorsi scolastici. Collabora con associazioni nazionali e internazionali, scuole, università e ordini professionali.
- Murphy Tomadin è uno psicologo e psicoterapeuta ad orientamento sistemico socio-costruzionista. Lavora all’Università di Bologna e in ambito clinico si occupa principalmente di persone con background migratorio. Fa parte del collettivo fucina, ha partecipato al progetto CHAMPS per combattere i comportamenti discriminatori nei confronti delle persone afrodiscendenti in Italia e continua a sperimentare su modalità di incontro e di cura il più possibile interdisciplinari e collettive.
- Valeria Roberti (qualsiasi pronome) è formatrice e autrice. Lavora in ambito formativo dal 2015 con due focus specifici: rendere gli ambienti educativi più aperti e favorire il confronto sui temi di potere e collaborazione nelle realtà del terzo settore. Ha una formazione in storia e ha conseguito un master in Diversity Management and Gender Inclusion. È autrice di Una Scuola Arcobaleno con Giulia Selmi e di Fuori dai binari, entrambi editi settenove.
L’evento è parte di «Aspettando Maschile Plurale Fest», un ciclo di eventi che ci accompagneranno da giugno ad ottobre per iniziare a costruire uno spazio di confronto aperto, intersezionale, plurale in attesa di Maschile Plurale Fest, il festival a cura di Kilowatt e in collaborazione con Maschile Plurale, dedicato ad immaginare insieme nuovi modelli di maschilità responsabile alle Serre dal 16 al 22 novembre 2026.
*****
FOOD&DRINK
Tutto il giorno, tutti i giorni, colazione, pranzo e cena a cura di VETRO, il bistrot delle Serre Scopri il MENU