Visita guidata con Patrizia Gorzanelli.
Dalle idealizzate figure femminili del neoclassicismo di inizio ottocento al realismo sovente spietato, di qualche decennio avanti il passo è breve. Possenti matrone e sdilinquite signore e fanciulle vengono immortalate fedelmente dai migliori scultori sulla piazza.
Quello che conta per le donne e che viene sempre evidenziato nelle epigrafi, sono le soavi virtù domestiche e poco altro. E’ così nella maggior parte dei monumenti. Se fai la brava la poca avvenenza non è un peccato. Ribellarsi, uscire dagli schemi, comporta invece dei rischi. E vedere riconosciuto il proprio valore può comportare anche passare per quello che oggi chiamiamo body shaming. Almeno in un caso uscendone vincitrice alla grande!
Visita guidata a cura di Co.Me.Te.