Carlo Massari
C&C-SPaCCa
STRANO
Un omaggio a chi è rimasto ai margini, a chi non ha trovato posto nelle forme imposte. STRANO attraversa un universo interiore fatto di immaginazione, paura, desiderio di appartenenza e solitudine. Il linguaggio performativo intreccia corpo, movimento e dimensione visionaria costruendo uno spazio instabile, poetico e profondamente umano. Il protagonista oscilla tra fragilità e resistenza, tra bisogno di essere accolto e rifiuto delle regole. Un viaggio intimo dentro ciò che appare fuori norma, dove la diversità si trasforma in possibilità espressiva e in luogo di riconoscimento.
FUORI FUOCO
Proseguendo il percorso iniziato con STRANO, FUORI FUOCO indaga ciò che sfugge allo sguardo e alle definizioni. Il corpo diventa immagine instabile attraversata da deviazioni, interferenze e trasformazioni continue. La scena si costruisce come spazio percettivo alterato in cui presenza e assenza convivono, mettendo in discussione l’idea stessa di nitidezza e controllo. Il lavoro esplora il desiderio di essere visti e la difficoltà di riconoscersi, trasformando il fallimento della messa a fuoco in possibilità poetica. Un’indagine sul cambiamento, sull’identità e sulla libertà di restare indefiniti.
18 giugno 2026, ore 18:30, presso parcheggio chiesa di Sant’Andrea, Via Sant’Andrea - Ozzano dell’Emilia
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata (danzareiltramonto@gmail.com)