copertina di Sofie Hviid Vinther - residenza
dal 6 al 16 luglio 2026
  • @ Padiglione Esprit Nouveau

Sofie Hviid Vinther - residenza

CLOSER – Becoming the city 2026

 

Adiacenze è lieta di dare il benvenuto a Sofie Hviid Vinther come artista residente presso il Padiglione Esprit Nouveau, dal 6 al 16 luglio, nell’ambito del programma di residenza SWAP International, curato da Adiacenze in collaborazione con l’Hordaland Kunstsenter di Bergen e il Comune di Calderara di Reno.

 

Durante la residenza, Sofie svilupperà e presenterà una serie di opere al Padiglione Esprit Nouveau attingendo alla sua ricerca sulla cultura del lavoro e sul concetto del corpo come “macchina umana”, interagendo con l’ambiente locale e integrando nel suo lavoro l’idea di Le Corbusier, architetto del padiglione, secondo cui “una casa è una macchina per abitare”.

 

In qualità di artista e “macchina umana”, è interessata alla cultura del lavoro e all’industria: quale ruolo riveste il lavoro nella nostra vita quotidiana e quale impatto ha sulla nostra salute fisica e mentale; quale peso può avere un titolo professionale e come può cambiare a seconda del contesto; come le industrie siano in costante mutamento, con conseguenze per le persone, i diritti, l’ambiente e i paesaggi; le competenze artigianali delle persone come forma di intelligenza che si tramanda di generazione in generazione e attraversa i confini.

 

Le opere dell’artista nascono da un mix equilibrato di serietà e umorismo. Ama il suo lavoro, sente il bisogno di vederne i risultati e le sue mani diventano presto irrequiete. Nutre la sua “macchina umana” con il lavoro, chiedendosi al contempo: da dove nasce questo bisogno? È qualcosa che si apprende in una società in cui il consumo e il tenore di vita sono in costante crescita? Oppure il desiderio di rendersi utili all’interno di un meccanismo collettivo più ampio affonda le sue radici nella nostra biologia?

 

Nel suo lavoro con i tessuti e le installazioni, l’artista mescola riferimenti materiali provenienti da diversi ambiti lavorativi, dalle loro divise agli strumenti, con l’intento di gettare ponti tra professioni che potrebbero sembrare molto distanti tra loro. La scrittura è una parte importante del suo processo creativo e il testo viene spesso integrato nella scultura, nei video e nelle pubblicazioni.

 

Dopo il periodo iniziale nel padiglione, Sofie proseguirà la sua residenza fino al 3 agosto nello spazio di Adiacenze in Vicolo Spirito Santo, spostandosi dal quartiere fieristico al cuore stesso della città per approfondire la sua ricerca su come la cultura del lavoro e il corpo umano interagiscano con l’ambiente locale. Per l’intera durata della residenza, che si protrarrà per un mese, l’artista alloggerà presso la foresteria Bargellino a Calderara di Reno, gestita da Adiacenze in qualità di vincitrice di un bando pubblico promosso dal Comune di Calderara di Reno.

 

Sofie Hviid Vinther (1994, DK) vive e lavora a Bergen. Ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Belle Arti presso l’Accademia di Belle Arti di Bergen, laureandosi nel 2021.

Negli ultimi anni ha tenuto varie mostre personali, tra cui alla Galleri Salhus (Shadows in ruins), alla Galleri Christinegaard (Fresh Sweat & Towel Ties, 2024), alla SOFT Galleri (I AM A BODY I AM A FACTORY, 2023) e al Kiosken Studio (CARRY ON LITTLE BIGBAG, 2022).

Ha inoltre partecipato a diverse mostre collettive, ad esempio presso la Spriten Kunsthall e il Telemark Kunstsenter a Skien, il K.U.K. a Trondheim, la Kunstbygningen a Vrå, l’HJORTEN Skulpturpark a Stoccolma, il Visningsrommet, l’Isotop e l’Hordaland Kunstsenter a Bergen.

Vinther ha inoltre curato l’autopubblicazione di diverse opere, realizzato costumi per le performance di colleghi e fondato la Galleri Flig in collaborazione con Dan Brown Brønlund.


06 - 16.07.2026

Open studio: 14.07.2026 h 18:30

Ingresso libero

Prenotazione non richiesta