copertina di Quando la città cambia la pelle
29 maggio 2026, 21:00
  • @ Padiglione Esprit Nouveau

Quando la città cambia la pelle

CLOSER – Becoming the city 2026

Un laboratorio performativo per corpi che hanno voglia di attraversare la notte insieme.

In continuità con il progetto europeo TransFemina, che ha intrecciato arte pubblica e attraversamento urbano in ottica di genere nel biennio 2024-2025, Collettivo Amigdala prosegue proponendo un laboratorio performativo, uno spazio notturno attorno alla percezione del buio, del corpo che lo attraversa, della percezione di sé come esperienza di collettività.

La notte non è sfondo: è condizione, è materia, è parte del discorso. Le città sicure sono fatte dalle donne che le attraversano. In un momento in cui l'attacco al dissenso e ai diritti acquisiti, insieme al controllo tecnologico sui corpi e sulle vite, minaccia sempre più le donne, le soggettività non conformi e chi vive ai margini del sistema, attraversare la città di notte diventa un atto carico di senso. Quali corpi si sentono a proprio agio nello spazio pubblico, quali no, e perché? Come si abita collettivamente ciò che di solito si percorre in fretta, sole, con le chiavi in mano? Che cosa significa muoversi insieme quando il movimento stesso è un gesto politico? Quali strumenti possiamo condividere per essere noi ad attraversare la notte invece che esserne solamente attraversate?


Il laboratorio inizia alle 21 in uno spazio al chiuso in cui incontrarsi, fare base, confrontarsi, prepararsi al cammino. 

Poi alle 22 si esce: nel buio, nella città, insieme. 

Per due ore ci muoviamo nelle strade di Bologna attraverso pratiche di ascolto, cammino, voce e relazione. 

Il rientro è previsto intorno alla mezzanotte.

Il laboratorio è aperto a tutte le persone interessate, di qualsiasi genere, sesso, abilità, background ed esperienza, a partire dai 16 anni. Lungo alcuni tratti del percorso saranno presenti dei gradini, ma abbiamo previsto delle piccole deviazioni accessibili a persone con mobilità limitata.

Non è richiesta nessuna competenza specifica.

Se ci sono esigenze particolari basta comunicarle con un po’ di anticipo (scrivendo a martina@adiacenze.it) e capiremo insieme come fare.