Dal 18 al 20 maggio 2026, Pint of Science porta la scienza nei pub di tutta Italia. Undici anni dopo il debutto nel nostro Paese, il festival — nato nel 2013 nel Regno Unito e oggi presente in 27 nazioni su cinque continenti — raduna 90 locali in 28 città italiane per tre serate consecutive di talk, domande e conversazioni tra ricercatori e pubblico. Ingresso gratuito.
Il format è semplice: ogni sera, uno o due ricercatori presentano il proprio lavoro in 40 minuti e poi rispondono alle domande della platea, in un'atmosfera volutamente informale. Niente convegni, niente plexiglass. Solo scienza e — appunto — una pinta.
I TEMI IN PROGRAMMA A BOLOGNA
Parlare di scienza davanti a un boccale di birra? Una scommessa che a Bologna si è rivelata vincente sin dalla prima partecipazione alla manifestazione Pint of Science, nel 2015. Per questa edizione tornerà dal 18 al 20 maggio 2026 con tre serate di incontri informali, domande e conversazioni nei pub del centro città.
A Bologna saranno protagoniste tre aree tematiche del festival: Atoms to Galaxies, declinata in due percorsi dedicati a chimica e fisica, Planet Earth, con le scienze della Terra, l'evoluzione e l'ambiente, e Our Body, dedicata al corpo umano e alla medicina. In programma dodici talk, uno per ciascun locale in ognuna delle tre serate, tutti con inizio alle 19:30 e ingresso gratuito.
Come sempre, il vero problema sarà scegliere. Si passerà dalle molecole alla materia oscura, dal quantum computing ai meccanismi d'azione dei farmaci, fino agli ambienti estremi, all'evoluzione, ai frutti e alla placenta: un percorso che intreccia ricerca di base, innovazione, sostenibilità e salute, valorizzando il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, del CNR e dell'INAF.
Lunedì 18 maggio apriranno il programma Ilse Manet e Marco Agnes (CNR), con un talk sul glucosio alla Birreria Popolare; Nicola Borghi e Cristiana Spingola (INAF), che al Santo Bevitore parleranno del lato invisibile dell'Universo; Rebecca Martellotti e Alice Tarozzi (Università di Bologna), all'Empire English Pub con un viaggio tra Marte e gli ambienti estremi terrestri; e Barbara Zambelli (Università di Bologna), al Doppio Malto, sui meccanismi molecolari alla base dell'azione dei farmaci.
Martedì 19 maggio Mirko Zaffagnini (Università di Bologna) racconterà la 'Pinta' della vita, mentre Leonardo Brizi e Chiara Malvaso (Università di Bologna) guideranno il pubblico tra segnali magnetici, arte e cervello. All'Empire English Pub Andrea Luchetti (Università di Bologna) parlerà di evoluzione e fossili viventi, e al Doppio Malto Marco Palanca (Università di Bologna) affronterà il tema del design e del riuso in ambito medico.
Mercoledì 20 maggio chiuderanno l'edizione bolognese Francesca Ramacciotti (Università di Bologna), con nuove soluzioni sostenibili per il restauro; Elisa Ercolessi (Università di Bologna, INFN), con una prospettiva sul quantum computing; Mirko Martini e Mattia Baricordi (Università di Bologna), con un talk su frutti, verdure ed equivoci botanici; e Pasquale Marrazzo (Università di Bologna), che racconterà la placenta come prezioso serbatoio biologico.
Un mosaico locale di voci, competenze e discipline che si inserisce in un grande evento internazionale, restituendo l’immagine di una scienza viva, dinamica, inclusiva e sempre più connessa alle sfide del presente.
COME PRENOTARE
Per prenotare selezionare la serata a cui si è interessati e chiamare direttamente il pub coinvolto per riservare il proprio posto.
La partecipazione all’evento è gratuita. Le consumazioni sono a pagamento.
Ecco il programma completo diviso per aree tematiche e locali:
ATOMS TO GALAXIES (Chimica)
Dove: Birreria Popolare, Via dal Luzzo, 4
Un viaggio nelle molecole dal loro utilizzo per creare nuove sostanze fino al restauro d’opere d’arte.
-
18/05 (ore 19:30): Il superpotere del glucosio– con Ilse Manet e Marco Agnes (CNR).
-
19/05 (ore 19:30): La “Pinta” della vita – con Mirko Zaffagnini (Università di Bologna).
-
20/05 (ore 19:30): Trattamenti di bellezza nell'arte: nuove soluzioni sostenibili per il restauro – con Francesca Ramacciotti (Università di Bologna).
Dove: Il Santo Bevitore, Via Galliera, 42
Esplorazioni l’universo, dalla materia oscura ai segnali magnetici, fino al quantum computing.
-
18/05 (ore 19:30): Il lato invisibile dell’Universo – con Nicola Borghi e Cristiana Spingola (INAF).
-
19/05 (ore 19:30): Scomporre l’Invisibile: Segnali Magnetici tra Arte e Cervello – con Leonardo Brizi e Chiara Malvaso (Università di Bologna).
-
20/05 (ore 19:30): Quantum computing: una nuova prospettiva – con Elisa Ercolessi (Università di Bologna).
OUR BODY
Dove: Hangar Birrerie, Via M. Poledrelli 21
Organizzata insieme alla Fondazione Golinelli questa serie di serate guiderà il pubblico in una esplorazione sul corpo umano, dal funzionamento dei farmaci fino al design medico, e alla placenta.
-
18/05 (ore 19:30): Chiavi molecolari alla ricerca della serratura giusta – con Barbara Zambelli (Università di Bologna).
-
19/05 (ore 19:30): Dell’uomo non si butta via niente! – con Marco Palanca (Università di Bologna).
-
20/05 (ore 19:30): La Placenta: il tesoro serbato dalle madri – con Pasquale Marrazzo (Università di Bologna).
PLANET EARTH
Dove: Empire English Pub, Via Zamboni, 24a
Dalle sfide dell’evoluzione e le tipologie di frutti fino alle spedizioni agli estremi del mondo come le saline del Botswana alle sorgenti acide dell’Etiopia
-
18/05 (ore 19:30): Marte sulla Terra: dove la vita sfida il limite – con Rebecca Martellotti e Alice Tarozzi (Università di Bologna).
-
19/05 (ore 19:30): Ma ti muovi? Lo slow-mo dell'evoluzione – con Andrea Luchetti (Università di Bologna).
-
20/05 (ore 19:30): FRUTTI, VERDURE E ALTRI EQUIVOCI – con Mirko Martini e Mattia Baricordi (Università di Bologna).
VOLONTARI E PARTNER
Il festival è reso possibile da oltre 300 volontari distribuiti nelle città italiane e da una rete di sponsor nazionali e locali. Sponsor platinum: INFN, presente fin dalla prima edizione italiana. Sponsor gold: INAF, per l'area Atoms to Galaxies. Tra gli sponsor locali: Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, CESMAT/Università Europea di Roma, CNR-IOM di Trieste, Fondazione Saihub, Humanitas University, IUSS Pavia, NeaPolis-Scuola Politecnica e delle Scienze/Università Federico II di Napoli, Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania, Università del Sannio, i Dipartimenti di Fisica, Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e Neuroscienze dell'Università di Torino, Politecnico di Torino, Università Vita-Salute San Raffaele e Zanichelli come sponsor degli eventi bolognesi.