In occasione della pubblicazione della Campana d’Islanda (Iperborea), capolavoro della letteratura nordica ancora inedito in Italia, romanzo-monumento che racconta l’anima del Paese e la sua lunga lotta per l’indipendenza, una riflessione di Gianluigi Ricuperati sul Premio Nobel Halldór Laxness. Cosa può insegnare a un autore italiano contemporaneo la figura esemplare, letteraria ed extra-letteraria, del più importante scrittore islandese del ’900?