La grazia
(Italia/2025) di Paolo Sorrentino (133')
Con: Toni Servillo e Anna Ferzetti
Mariano De Santis, anziano Presidente della Repubblica alla fine del suo mandato, affronta una crisi morale quando si trova a dover scegliere se concedere la grazia a due persone che hanno commesso un omicidio.
“Non si smentisce, in quanto a bravura, il regista partenopeo con questo film che vede protagonista, oltre ad Anna Ferzetti, il suo grande alleato Toni Servillo. Ormai sono alla loro settima collaborazione sul grande schermo e giurano di non avere mai avuto un diverbio [...] Toni Servillo fa un lavoro eccezionale nell'entrare corpo e mente nel suo personaggio: un uomo alle prese con scelte difficili [...] è nel suo stato di grazia al punto che, dal vivo, a malapena si distingue l'attore dal personaggio ma, forse, è proprio questo il fine ultimo di chi recita, donarsi completamente all'arte”
Marianna Ciarlante, Today
“ Il 55enne regista napoletano, reduce dal sontuoso affresco di Parthenope, ama sorprendere il suo pubblico, realizzando ogni volta un film diverso, seppure all’interno di uno stile ormai riconoscibile [...] Accolto in concorso alla Mostra di Venezia come titolo d’apertura, una collocazione di pregio, La Grazia ha fatto il pieno di applausi, anche alla proiezione mattutina per la stampa (non capita spesso con gli italiani).
Servillo [...] l’intesa col regista è assoluta si vede che si capiscono al volo dopo sette film insieme; mentre Anna Ferzetti, Milvia Marigliano, Massimo Venturiello, Orlando Cinque, Linda Messerklinger portano un po’ di freschezza nel panorama degli interpreti. Il tutto impacchettato nella bella fotografia invernale, su toni marroncini e crepuscolari, di Daria D’Antonio. Sono certo che La Grazia [... ] sarà un successo”
Michele Anselmi, Cinemonitor
Serata promossa da Intesa Sanpaolo
Versione originale in italiano