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@ Chiesa di San Biagio (Castel de'Britti)
Via Castel de Britti, 40068, fraz Castel dei Britti BO -
@ Oratorio della B.V. delle Grazie di Ciagnano
Via del Pilastrino - Ozzano dell’Emilia (BO) -
@ Area di sosta “Madonna dei Boschi” (San Lazzaro di Savena)
Via Madonna dei Boschi - San Lazzaro di Savena (BO) -
@ Fienile Fluò
Via di Paderno 9 - 40136 Bologna
- @ luoghi vari
Festival di danza in natura - VIII edizione
- spettacoli
La danza contemporanea incontra il paesaggio, il tramonto diventa scenografia naturale e il territorio si trasforma in spazio di relazione, ascolto e scoperta. Torna dal 16 al 20 giugno 2026 Danzare il tramonto – Festival di danza in natura, progetto culturale dedicato alla creazione contemporanea che unisce arte performativa, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio naturale.
Giunto all’ottava edizione, il festival si conferma un’esperienza unica nel panorama culturale nazionale: una manifestazione ecosostenibile e a impatto ambientale zero, capace di costruire un dialogo profondo tra corpo, territorio e comunità, attraverso performance di danza contemporanea ospitate in luoghi naturali e rurali dell’area metropolitana bolognese.
I paesaggi del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, insieme ai
territori di Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Bologna, diventano così luoghi performativi aperti, in cui la cultura esce dagli spazi convenzionali per incontrare cittadini, famiglie, giovani, appassionati e nuovi pubblici. Una scelta che nasce dalla volontà di rendere l’arte accessibile, diffusa e profondamente connessa all’ambiente che la ospita.
Danzare il tramonto propone un modello culturale fondato sulla sostenibilità:
nessuna struttura invasiva, nessun allestimento fisso, utilizzo di sistemi audio in cuffia wireless o casse autoalimentate, riduzione dei consumi energetici, promozione della mobilità condivisa e massima attenzione all’impatto ambientale. Ogni azione artistica dialoga con il paesaggio senza modificarlo, lasciando emergere la sua dimensione poetica e trasformando la natura in elemento vivo della creazione contemporanea.
L’edizione 2026 rafforza inoltre il proprio impegno verso la giovane creatività, sostenendo anche compagnie emergenti e artisti under 35 attraverso occasioni di visibilità, incontro e sviluppo professionale.
Il festival conferma la propria vocazione inclusiva e partecipativa, con eventi gratuiti, aperti a tutte le età e progettati per favorire accessibilità, benessere e partecipazione culturale.
Accanto agli spettacoli, il pubblico sarà coinvolto in percorsi di sensibilizzazione ambientale, pratiche di movimento in natura e momenti di incontro capaci di intrecciare arte, ecologia e cittadinanza attiva.
Danzare il tramonto si conferma così non solo un festival, ma un laboratorio
culturale che sperimenta nuovi modi di abitare il territorio attraverso il linguaggio universale del corpo.
Danzare il tramonto rinnova così il proprio invito a vivere la danza contemporanea come esperienza collettiva, strumento di cittadinanza attiva e occasione per abitare il paesaggio con nuovi sguardi. In un tempo segnato da crisi ambientali e trasformazioni sociali, il festival propone una pratica culturale che mette al centro relazione, sostenibilità e immaginazione del futuro.
Dal 16 al 20 giugno 2026, presso San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia e Bologna
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata (danzareiltramonto@gmail.com)