Con il suo primo album per piano solo Alberto Fiori prova a reinventare la voce del pianoforte attraverso tecniche di produzione ponderate che ne amplificano l'estensione e rivelano frequenze sottili e stratificate. Questo approccio crea un suono che trascende i confini tradizionali, arricchendo ogni pezzo con trame intricate e una profondità tonale espansiva.
Ingresso libero
Per informazioni:https://www.culturara.it/agenda/alberto-fiori-berliner-zimmer