La Notte di San Lorenzo. Lascia sia il vento a completar le parole

serata di poesia | 41° Anniversario della strage di Ustica
Spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica

progetto artistico di Anna Amadori e Francesca Mazza

con Anna Amadori, Francesca Mazza e Flavia Bakiu, Alice Gera, Ensemble “La Flora” diretto da Alida Oliva
con (voci) Elena Bassi, Alessandra Fiori, Alida Oliva, Teresa Parigi, Bianca Simone

Si succederanno le parole di poetesse accomunate dalla religione della scrittura, dalle loro vite appartate, quasi clandestine e dal destino della loro opera spesso dimenticata o solo tardivamente rivalutata e amata, così come da una comunanza di temi: il rapporto intimo e viscerale con la Natura e il continuo dialogo con Dio o con l'elemento spirituale dell'esistenza umana. Sono Cristina Campo, Margherita Guidacci, Antonia Pozzi, le cui vite si schiudono e si intrecciano, a volte reciprocamente, attraverso le lettere che svelano i processi del loro sentire, le fonti del loro scrivere.

Nel dare voce al mondo delle tre poetesse, Anna Amadori e Francesca Mazza attingono alla loro opera e ai loro epistolari, creando una costellazione di parole, a disegnare una volta celeste in cui la poesia - atto di conoscenza e compassione - ha dimensione di cura, è alternativa al dolore e alla morte, preannuncia la rinascita nel rapporto con la Natura. Qui risuona, insieme alle parole, il canto, armonia sublime di suono e senso e liberazione dalla parola stessa, sua radice.

Ma io non ho davvero che la poesia come preghiera – ma come posso offrirla? E quando mai la sentirò così vera… da poterla deporre a quell’altare – di cui non vedrò e forse non vedrò mai i gradini – come un cesto di pigne verdi, una conchiglia, un grappolo?

Cristina Campo, Lettere a Mita, Adelphi 1999

Prenotazione obbligatoria sul sito www.attornoalmuseo.it


In occasione dello spettacolo, il Museo per la Memoria di Ustica osserva un’apertura straordinaria dalle h 20 alle 23 e il Dipartimento educativo MAMbo propone una visita guidata gratuita alle h 20. Prenotazione obbligatoria alla mail mamboedu@comune.bologna.it entro le h 13 del giorno stesso.
L’ingresso al museo è sempre gratuito.