Integrazioni di Collagene | Ciclo di Residenze

Residenze di luglio, settembre e ottobre | COLLAGENE – proteine culturali
da mar 14 settembre
a gio 16 settembre
DAS - Dispositivo Arti Sperimentali

Integrazioni di Collagene è un ciclo di residenze che da maggio a ottobre prevede alcuni momenti di residenza che si svolgono a porte aperte e sono perciò fruibili dal pubblico. Tutte le attività si svolgono a DAS - Dispositivo Arti Sperimentali.

Di seguito il programma delle residenze di luglio, settembre e ottobre:


8 - 10 luglio 2021 – Residenza con Marko Miladinovic e Veronica Burlando

In residenza un poeta performer e una street photographer.

  • Marco Miladinovic - “Per farla finita con l’idiosincrasia sociale sopravvivendo alla fine delle regioni e la caduta delle nazioni”. Per farla finita con l’idiosincrasia sociale sopravvivendo alla fine delle regioni e la caduta delle nazioni” - Lettura/reading di poesia di Marko Miladinovic, con jingles suoni d'ambiente registrazioni varie, movimenti, autosuperamento (instagram: @miladinowitzsch).
  • Veronica Burlando - “Bankine”. “Bankine” individua lo scarto, avverte ciò che passa inosservato e lo ribalta, in tutti i sensi. C’è un cambiamento di posizione, ciò che è fuori contesto, abbandonato, al margine, si fa ora centro della composizione e vettore di una nuova storia; ciò che sta sotto, il catrame, si fa cielo grigio, contorno, paesaggio e la banchina si fa palcoscenico. C’è in questi scatti un movimento degli occhi e del corpo tutto che possiamo sentire su di noi sin dal primo sguardo che gli rivolgiamo. L’azione e lo sguardo di Veronica Burlando amplificano e riconoscono l’evento, la casuale apparizione dell’oggetto e lo consegnano alla dimensione atemporale della fotografia. Bankine è prestare attenzione alla ripetizione che torna su se stessa per poter affermare la differenza di ogni scatto che si fa atto creativo puro. (sito web: www.veronicaburlando.com / instagram: @veronicajoking).

La residenza a porte aperte è in data da definirsi (info orari e aggiornamenti: dasbologna.org | facebook.com/BolognaDAS | instagram.com/das.bologna).


22 - 24 luglio 2021 – Residenza con Some are Echoes, Orecchie d’Asino e Chiara Carretti con Ex-Tro Duo
In residenza tre collettivi molto diversi fra loro, con progetti appartenenti al mondo della musica, del teatro e della danza.

  • “Some are Echoes” - Musica ambient live con produzioni video rappresentative alle spalle (instagram: @someareechoes)
  • Orecchie d’Asino - “La fine del giorno” Un progetto che si realizzerà in diverse modalità. Il punto di partenza è un testo narrativo scritto da noi, una sorta di sogno lucido in cui immagini oniriche si incontrano con annotazioni di eventi vissuti nel quotidiano. Il limite tra queste due realtà è molto sottile e tende a perdersi. Il progetto partendo da qui trova poi una sua espansione in due fasi, la prima è la costruzione di una scenografia effimera (Fase 1): il testo letterario viene messo in scena in un’installazione in cui i vari componenti del racconto vengono scissi in link e rimandi. La scenografia oltre ad essere la rappresentazione visiva del sogno avrà modo di trovare una sua espansione, essa infatti sarà il luogo in cui verranno le riprese del video (Fase 2). Il video diventerà un ennesimo rimaneggiamento del testo originario e degli oggetti insieme all’aggiunta di altre suggestioni (sito web: https://orecchiedasino57.wixsite.com/o-d-a - instagram: @orecchie_dasino).
  • Chiara Carretti ed Ex-Tro Duo - “Gold Little Spaces” E’ un progetto che riflette sul significato di interazione. E’ una sperimentazione multimediale di spazi che nascono dall’interazione fra elementi: le vibrazioni interne di uno strumento acustico amplificate e condotte nella sala attraverso un’architettura di amplificazione site specific, e gli elementi di luce di una proiezione diffusa in dialogo col suono. I partecipanti, protagonisti anch'essi di questa interazione, sono invitati a disporsi liberamente al centro della sala, muovendosi e spostandosi per esplorare i diversi effetti di rifrazione, liberi di trovare il loro spazio ideale per abbandonarsi alle suggestioni vibrazionali acustiche e visive di un ambiente sonoro immersivo, che ha l'obiettivo di coinvolgere a 360°.

La residenza a porte aperte è in data da definirsi (info orari e aggiornamenti: dasbologna.org | facebook.com/BolognaDAS | instagram.com/das.bologna).


14 - 16 settembre 2021 – Residenza con Corradina Grande e GaiaMaya

In residenza due artiste provenienti da ambiti artistici differenti, ma con progetti che hanno un filo conduttore comune: la consapevolezza di sé e dello spazio attorno.

  • Corradina grande - “Mai Me” Un lavoro sull'identità. Immagini, danza e parole contribuiscono alla drammaturgia della performance. Il corpo è al centro di un'indagine sull'umano a tratti surreale. Attraverso l’effimero della danza, la sua evanescenza, la sua immodificabile natura di metamorfosi e continuo divenire, il corpo in scena rivela la propria umanità nell’hic et nunc di quel miracolo che è il teatro. Il movimento tradisce l’immagine, il corpo sbava, rivela, non si accorge, scomodo, disarmonico, inconsapevole, goffo, poetico, umano. (sito web: http://www.laudatidanza.com/)
  • GaiaMaya - “Rebalancing Program” GaiaMaya ti invita ad accorgerti del tuo confine. Lì sta la soglia da oltrepassare. La tua capacità di vedere è condizionata dalla direzione, dall’intensità e dalla luminosità della tua luce. E dal buio. La percezione che hai di te e del sistema in cui esisti (Gaia) determina il tuo limite. Il tuo limite si manifesta nel tuo mondo, soggettivo e illusorio (Maya). GaiaMaya rivela la realtà molteplice: alla luce, ogni opera mostra il suo aspetto di superficie, al buio la sua essenza fluorescente si illumina e sperimenti l’illusione della manifestazione della materia. Nel gioco di ombre del movimento continuo, ti mostra l’illusione della tua percezione, e ti invita ad agire. Solleva il velo del tuo limite e osserva. Espandi la tua visione, amplia il tuo mondo. Inspira nella luce, espira nel buio. Qui, nel silenzio della forma, la meraviglia accade. Le creazioni GaiaMaya possono abitare ogni tipo di spazio e assumere la forma che più si adatta all'ambiente: sono esseri viventi e si mettono in relazione con il luogo in cui si trovano, portando quiete, armonia e meraviglia. Rilassati osservando i mobiles e il loro movimento continuo e lasciati ispirare dalle forme della loro danza, alla luce, e al buio (sito web: http://www.gaiamaya.it – http://www.gaiamaya.it/rebalancingprogram.html).

La residenza a porte aperte è in data da definirsi (info orari e aggiornamenti: dasbologna.org | facebook.com/BolognaDAS | instagram.com/das.bologna).


29 settembre - 1 ottobre 2021 – Residenza con Angela Viola, Demetrio Cecchitelli, Paoli de Luca

In residenza a DAS tre artistə molto diversə tra loro.

  • Angela Viola - “Organi Simbiotici” Il rapporto simbiotico tra uomo e natura è stato compromesso: la necessità di un intervento e di un’attenzione nei confronti della nostra Terra passano anche attraverso la sollecitazione da parte del linguaggio dell’arte: il progetto Organi simbiotici prevede l’installazione site specific di un organo, scelto e progettato per il luogo nel quale verrà destinato, che instaurerà un nuovo rapporto simbiotico (del vivere insieme) della Natura con l’uomo. Ogni organo è sospeso, apparentemente non ha un peso: le cavità sono vuote, rimane solo l’involucro che potrebbe deteriorarsi, se abbandonato, o divenire dimora per gli esseri viventi. Sound performance per flauto traverso, basso e suoni trovati. (sito web: http://www.angelaviola.com/)
  • Demetrio Cecchitelli - “Odd Ensamble” Sound performance per flauto traverso, basso e suoni trovati. (sito web: https://demetrio-cecchitelli.bandcamp.com/)
  • Paoli de Luca - “FERA” Un fotoromanzo che vuole denunciare la discriminazione e la brama di controllo da parte dello Stato verso individui “difficilmente” identificabili e ritenuti anomali, come ad esempio le drag queen (protagonista del corto) o transgender.

La residenza a porte aperte è in data da definirsi (info orari e aggiornamenti: dasbologna.org | facebook.com/BolognaDAS | instagram.com/das.bologna).


13 -15 ottobre 2021 – Residenza con Olvidados (Cesare Pomarici,  Luca Di Chiara, Tommaso Stanghellini) e Roberta Baldaro

  • Olvidados (Cesare Pomarici,  Luca Di Chiara, Tommaso Stanghellini) - “OLVIDADOS Fictional Waves” Esibizione di spoken music accompagnata da loop station e batteria elettrica. (https://www.instagram.com/olvidadosfundacion/).
  • Roberta Baldaro - “Savio” - Gli orti abusivi sull’argine del fiume Savio vengono abbandonati nei “giorni della merla”. C’è troppo freddo, ma la natura fa da sé, rimedia. Le architetture spontanee che sorgono qui sono indispensabili: capanni, palizzate e cancelli davanti a proprietà illecite che tentano di resistere alla piena del fiume. Se da una parte il fiume veglia sugli orti, colmo e scontroso, dall’altra spuntano di guardia uccelli esuberanti, arbusti dai frutti nocivi e fiori arruffati e irritanti. Le bacche velenose si fanno alberi sconosciuti e si stagliano in posa perfetta, come a stilare un nuovo erbario, diventando segnali autorevoli e respingenti. La clematis vitalba infesta, la sua chioma urticante eccede e ripara la sedia del contadino. È detta erba dei cenciosi: strofinandola sulla pelle il mendicante si procura delle abrasioni per impietosire il passante. I pettirossi, che non tollerano intrusioni nel loro territorio, hanno modi prepotenti e gonfiano il torace, facendosi corposi e spavaldi. Resistono le bandiere nere, ingrigite dalle intemperie, e sventolano su terre conquistate ma ingovernabili, mentre il fiume, con il suo andamento ricorrente, distrugge se costretto e protegge per vocazione. “Savio” fa parte di “Posto nuovo”, un progetto iniziato nel 2011 e suddiviso in diverse narrazioni, in cui il disegno a matita si aggiunge alla fotografia, trasformando lo scatto da multiplo ad esemplare unico. Il confine tra stampa e disegno, tra paesaggio esterno e interno, diventa labile e celebra l’aderenza tra reale e immaginato, a conclusione o origine del paesaggio, un posto nuovo. (sito web: http://www.robertabaldaro.it/).

La residenza a porte aperte è in data da definirsi (info orari e aggiornamenti: dasbologna.org | facebook.com/BolognaDAS | instagram.com/das.bologna).


L’accesso alle residenze è possibile solo su prenotazione mandando una e-mail all’indirizzo das.collagene@gmail.com ed è riservato ad un massimo di otto persone (L'entrata è riservata ad un numero ristretto di persone sia nel rispetto del lavoro delle e degli artistə in residenza, sia delle normative antiCovid vigenti).

Ingresso gratuito con tessera Arci (possibilità di tesseramento all’entrata).


Per la programmazione completa e rimanere aggiornati sugli orari degli appuntamenti, visitare il sito www.dasbologna.org e le pagine Facebook www.facebook.com/BolognaDAS e Instagram www.instagram.com/das.bologna