Rivendicare, riprendersi, recuperare. RECLAIM è un verbo plurale, aperto, generativo. Indica un’azione necessaria e collettiva: riportare al centro ciò che è stato sottratto, marginalizzato, negato. È questo il titolo della prima edizione del Festival COSPE che si svolgerà a Firenze, Bologna, Capetown e Cali il 22 e il 23 maggio 2026.
Quattro città in dialogo per far emergere ciò che resiste ai margini e trasformarlo in futuro condiviso. Due giorni di incontri, pratiche e visioni dalle periferie al mondo per immaginare e rivendicare insieme nuovi spazi di giustizia, voce e trasformazione.
A Bologna, il Festival si inaugura venerdì 22 maggio alle 16.30 al Baumhaus (via Jacopo Barozzi, 3/p) con tutti i sindaci delle quattro città in collegamento: una staffetta ideale che collega quattro territori uniti dall’impegno di COSPE, per poi proseguire in contemporanea con panel, laboratori e spettacoli nelle diverse città.
Venerdì 22 maggio si continua con un panel sui diritti delle persone queer, “Resistenze queer”, che vedrà la proiezione dei video Still my child e I’m She/her di Carl Collison (realizzati nell’ambito di Nali’ Themba, progetto europeo che l’obiettivo di prevenire la violenza, ampliare l’accesso ai diritti e sostenere le comunità LGBTQIA+ in Sudafrica), e un collegamento con il Sudafrica (dalle 17.00 alle 19.00) Modera: Pasquale Quaranta.
La prima serata si chiude con un aperitivo e un dj set con Sitroj Voltage (dalle 21 circa).
Sabato 23 maggio si apre con un incontro di slow news e approfondimento con la rassegna stampa “Mappamondi ” dei giornalisti RAI Giammarco Sicuro e Veronica Fernandez, Lina Scarpati, scrittrice colombiana. In collegamento dalla Colombia, Paolo Vignolo, professore associato Università nazionale di Bogotà (14.30 – 1630). Questo evento è anche valido come formazione giornalistica (iscrizioni sulla piattaforma sigef). La serata continua con “Matite ribelli” , un incontro tra arte, ironia e femminismo con Raquel Riba Rossi (Lola Vendetta), Stefania Spano (Anarkikka) e Sara Menetti. Modera la scrittrice Claudia Fauzia (dalle 16.45). Quest’incontro nasce grazie ai progetti europei “No mas. Prevenzione e risposta alla violenza contro le donne” a Cuba, che ha visto la collaborazione artistica di Raquel Riba Rossi e W STAR “Women Solidarity for Building Trust And Resilience in Democracy throughout the EU. Progetto nell’ambito del quale si organizza anche “Femminismi in dialogo”, panel con Anila Noor, Noura Ghazuoi, Collettivo Qumi ed Erika Capasso, delegata Quartieri e Nuove Cittadinanze, Comune di Bologna (ore 19.30). La chiusura del festival vede la performance di Alessio Marzilli con le sue “interviste impossibili” a sua volta intervistato da Azeb Luca Trombetta (dalle 21.30 circa).
A Bologna il Festival si svolge interamente al Baumhaus (via Jacopo Barozzi, 3/p).
Gli eventi aperti a tutti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, tranne quelli segnalati con prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni su festival.cospe.org
Programma
Evento speciale
Mercoledì 22 maggio 2026
9:30 – 16:00
Forum dell3 Attivist3 – Progetto DREAM
Incontro internazionale tra attivistə e organizzazioni della società civile impegnate nella difesa dei diritti umani e LGBTQIA+ nel Maghreb e oltre. Il Forum mira a rafforzare alleanze regionali e transnazionali, favorendo il confronto su sfide comuni, la condivisione di pratiche e la definizione di strategie di advocacy. Parteciperanno Gender Dynamix (Sudafrica) con Nevrion e Melody, Mawjoudin (Tunisia), OMSA (Albania), i coordinatori COSPE Valencia e Wahid, e rappresentanti di associazioni queer italiane.
FORMAZIONE nell’ambito del progetto europeo DREAM / INGRESSO A NUMERO CHIUSO.
Inaugurazione
22 maggio
4:30 pm
COSPE Festival 2026
Con i sindaci delle 4 città in collegamento tra loro: Anna Meli, Sara Funaro, Matteo Lepore, Geordin Hill-Lewis, Alejandro Eder, Adrianus Koetsenrujiter
Reclaim Power
22 maggio
5:00 pm–7:00 pm
Resistenze Queer
Con Pasquale Quaranta, Carl Collison, Daniele Del Pozzo, Melody Seherrie, Tebogo Makwati
Un incontro che attraversa le sponde del Mediterraneo per spingersi fino al Sudafrica per dare spazio alle storie, ai corpi e alle lotte delle comunità queer.
Sarà consegnato il Premio RECLAIM
INGRESSO GRATUITO
Reclaim Fun
22 maggio 7:30 pm
DJ Set con Sistroj Voltage
23 maggio
9:30 am–2:30 pm
Guard-up: supportare minori stranieri non accompagnati
Formazione del progetto GUARD-UP rivolta a tutori, operatori e professionisti impegnati nella protezione e nell’accompagnamento di MNSA.
INGRESSO A NUMERO CHIUSO
Reclaim Voices
23 maggio
2:30 pm–4:30 pm
Mappamondi Live: Colombia, laboratorio dell’America Latina
Con Veronica Fernandes, Giammarco Sicuro, Lina Scarpati, Paolo Vignolo
Una riflessione che parte dal complesso processo di pace in corso in Colombia, fino ad arrivare alle elezioni parlamentari di maggio 2026, passando dalle minacce di Trump e l’atavico sfruttamento delle risorse del paese latino-americano.
INGRESSO LIBERO/ FORMAZIONE GIORNALISTICA ISCRIZIONE SU PIATTAFORMA SIGEF
Reclaim Power
23 maggio
4:45 pm–6:30 pm
Matite Ribelli
Con Raquel Riba Rossy, Anarkikka, Claudia Fauzia, Sara Menetti
Quando i tratti della matita si incontrano con quelli del femminismo e dell’impegno sociale.
INGRSSO LIBERO
23 maggio
6:30 pm–7:30 pm
Laboratorio artistico della illustratrice spagnola Raquel Riba Rossy
Con Raquel Riba Rossy
Impara a creare un nuovo personaggio con Raquel Riba Rossy
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE
Reclaim Power
23 maggio
7:30 pm–8:45 pm
Femminismi in dialogo: diritti, comunità e resistenze
Con Qumi collettivo femminista donne arabe, Noura Ghazoui, Anila Noor, Sabika Shah Povia, Erika Capasso
Un incontro aperto di confronto e riflessione che mette al centro le molteplici voci del femminismo contemporaneo
INGRESSO LIBERO
Reclaim Fun
23 maggio
9:30 pm
L’intervista impossibile.
Con Alessio Marzilli, Azeb Lucà Trombetta
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE