copertina di Territori da curare
17 luglio 2024, 21:00
@ luoghi vari

Territori da curare

Spettacoli in Valsamoggia 

In seguito alla straordinaria alluvione del 20 maggio, che ha colpito il Comune di Valsamoggia e in particolare Via Marzatore, il progetto "Territori da cucire" cambia nome e diventa "Territori da curare".

«Dopo nove edizioni di cucitura è questa ora la sfida: quale vita immaginiamo per il territorio che abitiamo, per noi e per il pianeta? - scrive il Teatro delle Ariette - Cura è la parola chiave, il sentimento che ci guida in questo nuovo cammino». Partendo da queste considerazioni, dal 3 al 31 luglio, il Teatro delle Ariette torna ad abitare il luogo simbolo della comunità, la Piazza, spazio del dialogo, della convivenza civile, pacifica e democratica, con il progetto di teatro di comunità che porta avanti da dieci anni.

Un’edizione straordinaria che, realizzata con il contributo del Comune di Valsamoggia, nell’ambito di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena, si aprirà e concluderà con un’assemblea cittadina intitolata “Cosa ci insegna Via Marzatore?” il 3 luglio nella Piazza di Monteveglio e il 31 luglio nella Piazza di Savigno.

Il progetto, che ha animato dal 2015 le estati valsamoggine portando teatro, dialogo, cultura e divertimento su tutto il territorio, quest’anno con lo spettacolo "Benvenuti a Mahagonny”, libero adattamento del testo di Bertolt Brecht “Ascesa e caduta della città di Mahagonny”, arriverà nelle municipalità che compongono il comune di Valsamoggia: Piazza di Crespellano (11 luglio), Piazza di Castelletto (17 luglio), Piazza di Bazzano (24 luglio), con inizio sempre alle ore 21:00

Assemblea “Cosa ci insegna Via Marzatore?”(3 luglio a Monteveglio, 31 luglio a Savigno)
Progetto e direzione artistica Paola Berselli, Stefano Pasquini, con la partecipazione di Alberto Riviello, Alessandra Gabriela Baldoni, Andrea Ventura, Barbara Vagnozzi, Beatrice Rinaldi, Benedetta Paganini, Clara Garagnani, Claudia Caputo, Daniela Correggiari, Diana Vitale, Duilio Carli, Germana Fratello, Giovanni Zanasi, Giulia Medici, Giuseppe Patti, Giorgia Vivarelli, Alessandro Memoli, Greta Boselli, Greta Scaglioni, Manuela Calzolari, Maria Pia Dessì, Marilena Durante, Matilde Betti, Matteo Bagnoli, Morena Diamantini, Noemi Bettali, Paola Jara, Pasqualina Siotto, Rosella Ciman, Simonetta Politi, Giancarlo Sissa, Stefania Scarlatti, Stefania Vigarani, Stefanie Baumann, Stefano Serli, Valentina Zoldan, Valeria Collina, Valentina Nanni, Maria Luisa Bompani, Angelo Garagnani, direzione tecnica Massimo Nardinocchi, organizzazione Irene Bartolini, Paola Berselli - ufficio stampa Raffaella Ilari sito web Martina Zanarini - social Benedetta Paganini, Raffaella Ilari, documentazione fotografica Alessandro Accorsi, Giovanni Battista Parente.
In seguito alla straordinaria alluvione del 20 maggio, che ha colpito il Comune di Valsamoggia e in particolare Via Marzatore, il progetto "Territori da cucire" cambia nome e diventa "Territori da curare". «Dopo nove edizioni di cucitura è questa ora la sfida: quale vita immaginiamo per il territorio che abitiamo, per noi e per il pianeta? - scrive il Teatro delle Ariette - Cura è la parola chiave, il sentimento che ci guida in questo nuovo cammino». Partendo da queste considerazioni, dal 3 al 31 luglio, il Teatro delle Ariette torna ad abitare il luogo simbolo della comunità, la Piazza, spazio della convivenza civile, pacifica e democratica, con il progetto di teatro di comunità che porta avanti da dieci anni. Un’edizione straordinaria che, realizzata con il contributo del Comune di Valsamoggia, nell’ambito di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena, si aprirà e concluderà con un’assemblea cittadina intitolata “Cosa ci insegna Via Marzatore?”. Città immaginaria che nasce, si sviluppa e sprofonda in una veloce decadenza, Mahagonny non ha eroi positivi, sono tutti sfruttati e sfruttatori, perseguibili in una civiltà dove tutto è lecito e l’illecito cresce a dismisura. «Noi oggi viviamo in un’eterna Mahagonny - scrivono le Ariette - È un’opera che ci induce a riflettere sui tempi che stiamo vivendo, ad osservare noi stessi e a porci tante domande: cosa desidero per me e per gli altri? Come posso ripensare la mia esistenza in un mondo dove tutto cambia così velocemente? In cosa credo? Quali ideali sono disposto a mettere in campo? Come posso ritrovare quel senso di appartenenza che mi viene sottratto giorno dopo giorno?».

Spettacolo “Benvenuti a Mahagonny” (11 luglio Crespellano, 17 luglio Castelletto, 24 luglio Bazzano)
Progetto e direzione artistica Paola Berselli, Stefano Pasquini, con la partecipazione di Alberto Riviello, Alessandra Gabriela Baldoni, Andrea Ventura, Barbara Vagnozzi, Beatrice Rinaldi, Benedetta Paganini, Clara Garagnani, Claudia Caputo, Daniela Correggiari, Diana Vitale, Duilio Carli, Germana Fratello, Giovanni Zanasi, Giulia Medici, Giuseppe Patti, Giorgia Vivarelli, Alessandro Memoli, Greta Boselli, Greta Scaglioni, Manuela Calzolari, Maria Pia Dessì, Marilena Durante, Matilde Betti, Matteo Bagnoli, Morena Diamantini, Noemi Bettali, Paola Jara, Pasqualina Siotto, Rosella Ciman, Simonetta Politi, Giancarlo Sissa, Stefania Scarlatti, Stefania Vigarani, Stefanie Baumann, Stefano Serli, Valentina Zoldan, Valeria Collina, Valentina Nanni, Maria Luisa Bompani, Angelo Garagnani, direzione tecnica Massimo Nardinocchi, organizzazione Irene Bartolini, Paola Berselli - ufficio stampa Raffaella Ilari sito web Martina Zanarini - social Benedetta Paganini, Raffaella Ilari, documentazione fotografica Alessandro Accorsi, Giovanni Battista Parente.
In seguito alla straordinaria alluvione del 20 maggio, che ha colpito il Comune di Valsamoggia e in particolare Via Marzatore, il progetto "Territori da cucire" cambia nome e diventa "Territori da curare". «Dopo nove edizioni di cucitura è questa ora la sfida: quale vita immaginiamo per il territorio che abitiamo, per noi e per il pianeta? - scrive il Teatro delle Ariette - Cura è la parola chiave, il sentimento che ci guida in questo nuovo cammino». Partendo da queste considerazioni, dal 3 al 31 luglio, il Teatro delle Ariette torna ad abitare il luogo simbolo della comunità, la Piazza, spazio della convivenza civile, pacifica e democratica, con il progetto di teatro di comunità che porta avanti da dieci anni. Un’edizione straordinaria realizzata con il contributo del Comune di Valsamoggia, nell’ambito di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena. Il progetto, che ha animato dal 2015 le estati valsamoggine portando teatro, cultura e divertimento su tutto il territorio, quest’anno con lo spettacolo "Benvenuti a Mahagonny”, libero adattamento del testo di Bertolt Brecht “Ascesa e caduta della città di Mahagonny”, arriverà nelle municipalità che compongono il comune di Valsamoggia: Piazza di Crespellano (11 luglio), Piazza di Castelletto (17 luglio), Piazza di Bazzano (24 luglio). Città immaginaria che nasce, si sviluppa e sprofonda in una veloce decadenza, Mahagonny non ha eroi positivi, sono tutti sfruttati e sfruttatori, perseguibili in una civiltà dove tutto è lecito e l’illecito cresce a dismisura. «Noi oggi viviamo in un’eterna Mahagonny - scrivono le Ariette - È un’opera che ci induce a riflettere sui tempi che stiamo vivendo, ad osservare noi stessi e a porci tante domande: cosa desidero per me e per gli altri? Come posso ripensare la mia esistenza in un mondo dove tutto cambia così velocemente? In cosa credo? Quali ideali sono disposto a mettere in campo? Come posso ritrovare quel senso di appartenenza che mi viene sottratto giorno dopo giorno?». Protagonisti, guidati dal Teatro delle Ariette, saranno 40 cittadini di differente età e provenienza culturale che, come per gli spettacoli delle edizioni precedenti, dopo aver preso parte agli incontri del laboratorio, partecipano a tutte le fasi dell’allestimento.

Tutte le date

  • Mercoledì 3 luglio ore 21:00, Piazza di Monteveglio - Assemblea cittadina “Cosa ci insegna Via Marzatore?”
  • Giovedì 11 luglio ore 21:00, Piazza di Crespellano - Spettacolo “Mahagonny”
  • Mercoledì 17 luglio ore 21:00, Piazza di Castelletto - Spettacolo “Mahagonny”
  • Mercoledì 24 luglio ore 21:00, Piazza di Bazzano - Spettacolo “Mahagonny”
  • Mercoledì 31 luglio ore 21:00, Piazza di Savigno - Assemblea cittadina “Cosa ci insegna Via Marzatore?”

Ingresso libero. Inizio spettacoli ore 21:00.

In caso di maltempo lo spettacolo è rinviato a data da destinarsi.

Informazioni: Teatro delle Ariette Tel. 051 6704819 - 6704373 oppure Whatsapp 338 8389138, email info@teatrodelleariette.it , sito www.teatrodelleariette.it, Facebook @teatrodelleariette | Instagram @teatrodelleariette

Ufficio Stampa: Raffaella Ilari tel. +39.333.4301603 | email. raffaella.ilari@gmail.com