copertina di Lisistrata, chi fa la guerra non fa l'amore
13 luglio 2024, 21:00
@ Teatro di Paglia Sementerie Artistiche

Lisistrata, chi fa la guerra non fa l'amore

11, 12, 13, 20, 21, 25, 26, 28 luglio e 2,3 agosto 2024

Un inno all’amore e alla sua potenza, una denuncia dell'ingiustificabilità della guerra come strumento per risolvere i conflitti e un omaggio al teatro.

Il progetto

Il progetto artistico comunitario di Sementerie si consolida grazie a Lisistrata ci fa la guerra non fa l’amore con il coinvolgimento della cittadinanza in un percorso di formazione che culmina nella messinscena dello spettacolo. 

Il percorso  Lisistrata in Lab  iniziato ad aprile 2024 è un laboratorio aperto a tutte le persone, di diversa provenienza, età ed esperienza. Si tratta di un avvicinamento al teatro con un focus particolare al lavoro in gruppo. Il laboratorio di 35 ore, realizzato dalla regista Gloria Giacopini insieme alle attrici Ester Spassini, Irma Ridolfini e all'attore e direttore artistico Pietro Traldi, sfocia nelle prove dello spettacolo e le persone che partecipano entrano in un vero e proprio allestimento avendo la possibilità e la responsabilità di entrare in un contesto artistico professionale.

Lo spettacolo

La commedia greca scritta da Aristofane 2400 anni fa e riadattata da Gloria Giacopini e Giulietta Vacis ha ancora il potere di far risuonare temi fin troppo scottanti proprio in questo momento presente. 

Lo sciopero dell’amore per porre fine alla guerra: amore e guerra dunque, il potere violento e conservatore messo alle strette dal dialogo e l’accoglienza. 

Il coro greco è trasformato in un grande melting pot di persone che sventola bandiere arcobaleno (simbolo della pace e della cultura queer allo stesso tempo), portatore di un messaggio NON violento. 

Si muove su un carro colorato, simbolo dell’acropoli occupata dalle donne in rivolta e accompagna il pubblico a seguirlo nei diversi spazi in cui si svolge la vicenda. 

I toni della commedia e le immortali dinamiche della comicità permettono, con “quel misto di riso e serietà di dire la verità su abusi ed ingiustizie” lanciando una provocazione per aprire nuove riflessioni e generare una spinta positiva e attiva nell’animo del pubblico.

Il coro, che nei testi classici rappresenta esattamente l’opinione pubblica, torna centrale nell’adattamento curato da Gloria Giacopini, assumendo la funzione di accompagnatore del pubblico ed elemento fondamentale per lo svolgimento dell’azione scenica e del raggiungimento dell’obiettivo per la protagonista: convincere le persone a scegliere la pace.

Sinossi

Atene e Sparta sono in guerra. Lisistrata, insieme alle donne ateniesi e spartane, indice uno sciopero particolare: nessuna donna si lascerà più toccare da nessun uomo, finché la guerra non cesserà: chi fa la guerra non fa l’amore!

L’opinione pubblica si spacca tra chi difende l’ordine costituito e chi, stremato dalla sfida imposta dalle donne, propone di cessare al più presto il conflitto.

Chi avrà la meglio?


CREDITI:

Testo e regia: Gloria Giacopini
Consulenza drammaturgica: Giulietta Vacis
Costumi: Giulietta Vacis
Scene: Lucia Fiorani 
Light designer: Eva Bruno 

Cast: 
Lisistrata - Manuela De Meo
Cleonice - Clelia Cicero
Mirrina - Anna Manella
Lampitò - Irma Ridolfini
Cedro - Pietro Traldi
Commissario -  Julio Dante Greco
Cinesia - Pietro Traldi
Araldo spartano - Julio Dante Greco
Corifeo del Popolo - Ester Spassini
Popolo:  partecipanti al laboratorio Lisistrata in LAB