La Notte di San Lorenzo

Spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica

Serata di poesia a cura di Niva Lorenzini
realizzata da Roberto Latini – Fortebraccio Teatro
progetto artistico di Roberto Latini
con Ilaria Drago e Roberto Latini
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai

La serata del 10 agosto è affidata a Roberto Latini di Fortebraccio Teatro, Premio Ubu 2017 come miglior attore, il cui spettacolo Cantico dei cantici è stato uno dei più apprezzati della stagione appena conclusa.
Anche quest’anno testi di poeti classici e contemporanei saranno selezionati da Niva Lorenzini, con particolare attenzione al tema del ritorno mancato e con la presenza anche di un giovane poeta che leggerà testi da lui composti.

Nil obscurius luce

Le poesie sono formule.
La combinazione tra grammatica e respiro, tra voce e metrica, tra ritmo e tempo, estrae la scelta delle parole esatte, elette.
A sentirle, a dirle, a metterle nel corpo, dentro, accanto, appena fuori o a stringerle come tra le mani, a trattenerle quasi sulle labbra, a sentirle spingere sul cuore, a lasciarle andare, lasciarle tornare, hanno il potere, la potenza, di convocarci dall’impreparazione, richiamarci.
Spesso all’improvviso, le poesie arrivano a completarci, a riempirci i buchi, a risanare, nell’evidenza di ogni parola che è già stata selezione, madre e figlia di parole rinunciate.
Arrivano, appaiono e da chissà dove, dai poeti custodi.
Le poesie sono sempre ritornare.
Come la memoria, nel suo esercizio fondamentale, la poesia manomette il tempo, lo riallinea, lo scavalca, lo distrae.
Il teatro insegna che la qualità delle parole si misura dalla capacità che hanno di tacersi, di tacerci.
È solo questo che chiediamo: diventare presentabili al silenzio, esserne parte, vincerne l’attesa.
Come se l’anima infiammabile, partecipiamo l’attrazione del fuoco e il soffio, respiro, farfalla e tutto l’enorme poco che resta delle parole dopo averle bruciate nella voce. (Roberto Latini)

Ingresso con offerta libera


Alle h 20 visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Per l'occasione il museo è aperto straordinariamente dalle h 20 alle 24.
Visita guidata € 4,00
Ingresso museo gratuito