La meraviglia della macchina: il mulino da seta alla bolognese

racconto di 10 minuti
Piazza Maggiore

Un racconto di 10 minuti sul palco di Piazza Maggiore, che precede il film della rassegna Sotto le stelle del cinema a cura di Fondazione Cineteca.
Con Alessio Zoeddu, Museo del Patrimonio Industriale.

Tra XV e XVIII secolo Bologna si afferma in Europa nella produzione di filati e veli di seta; tale successo è garantito da uno sviluppato sistema idraulico artificiale e dalla tecnologia tessile impiegata. Spicca per complessità innovativa il mulino da seta “alla bolognese” che – meccanizzando il processo di incannatura e torcitura del filo di seta – rende più robusti i semilavorati e il velo. Questo modello, alimentato da ruota idraulica, è considerato come la più alta tecnologia conosciuta in Europa prima della macchina a vapore e anticipa il sistema di fabbrica della Rivoluzione Industriale. I suoi segreti, celati all'interno di private abitazioni inaccessibili agli stranieri, sono per due secoli al centro di una vera e propria rete di spionaggio industriale che il governo cittadino contrasta con una durissima legislazione che prevede persino la pena di morte per i “traditori della patria”.




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