Cinque cose con Colombre

Serre dei Giardini Margherita

Nuovo appuntamento di "Cinque cose con...", il format ideato dal giornalista Francesco Locane e prodotto in collaborazione con Kilowatt, Sfera Cubica e Modernista, che vuole fare conoscere lati inediti o poco noti di personaggi di spicco del mondo culturale, chiedendo loro di portare in scena un cocktail, un film, un libro, un disco e un oggetto personale.

Ospite di questo appuntamento è Colombre, senza dubbio uno dei protagonisti della nuova scena musicale italiana.
Il suo primo disco «Pulviscolo» (Bravo Dischi) ha ricevuto consensi da pubblico e critica ed è presente in tutte le classifiche più importanti sui migliori dischi italiani del 2017. Candidato tra i 5 finalisti del Premio Tenco nella sezione «miglior opera prima», l’album vanta la collaborazione di IOSONOUNCANE nel singolo «Blatte» e di Maria Antonietta per l’artwork, nonché per la regia del video di «Pulviscolo». Partito a marzo, il «Pulviscolo Tour» ha macinato già più di 60 concerti nei maggiori club e festival italiani. 

Colombre è Giovanni Imparato.
Ha trascorso gli ultimi anni scrivendo e arrangiando i suoi brani, pubblicandoli con la band «Chewingum». 
Il disco «Nilo» (Garrincha dischi, 2012) ha ricevuto attenzione e consenso da moltissimi media. Nel 2012 ha cominciato una collaborazione con la cantautrice Maria Antonietta: co-produce il disco «Sassi» del 2014 e l'Ep «Maria Antonietta Loves Chewigum» del 2015, accompagnandola live alle chitarre e agli organi dal 2013.

Il nome Colombre è un omaggio al racconto di Dino Buzzati (Il Colombre), una favola moderna – protagonisti un marinaio e un mostro marino – che parla dell’incapacità di affrontare le proprie paure, di tuffarsi nelle ignote profondità del mare per scoprire cosa ci lega all’immobilità.
Chili e chili di vinili di musica popolare hawaiana, i Beatles, Belle & Sebastian, ma anche Caetano Veloso e gli Os Mutantes, il primo album di Paul McCartney e 1977 dei Talking Heads così come Bill Whiters e Jonathan Richman, sono l’universo sonoro che ha accompagnato la creazione di «Pulviscolo». E si sente.




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