Cinque cose con... @ Kilowatt Summer

mer 11 settembre

ore 21:00
Serre dei Giardini Margherita

Torna Cinque cose con, il format ideato da Francesco Locane, prodotto in collaborazione con Kilowatt, che vuole fare conoscere lati inediti o poco noti di personaggi di spicco del mondo culturale, chiedendo loro di portare in scena cinque cose che lo rappresentano. L'ospite di ogni serata si racconta attraverso un libro, un disco, un film, un cocktail e un oggetto personale: sotto la guida di Francesco Locane si crea un percorso fatto di parole, immagini, video, canzoni e clip audio per raccontare in modo inedito aspetti poco conosciuti dei protagonisti. Inaugurata alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna nell'estate del 2017, la rassegna ha finora accolto musicisti del calibro di Emidio Clementi (Massimo Volume), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Julie's Haircut, Giorgio Poi, Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Colombre e molti altri In questa terza edizione il format sarà arricchito da una seconda parte dedicata alla proiezione di una selezione di materiali come cortometraggi, spot e sequenze di film, scelti insieme all'ospite.

 

12 giugno, ore 21:30
Cinque cose con Ninni Bruschetta


Primo appuntamento del 2019 con Ninni Bruschetta, regista teatrale, attore cinematografico e sceneggiatore italiano. Artista poliedrico, è noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in film (Quo vado?, La mafia uccide solo d’estate) e fiction molto popolari come Squadra Antimafia, Fuoriclasse, Distretto di Polizia, Un posto al sole e per il ruolo di Duccio nella serie televisiva e nel film Boris. Ha preso parte circa cento titoli, tra cinema e tv e ha lavorato con registi come Paolo Sorrentino (L'uomo in più), Woody Allen (To Rome with Love), Franco Battiato (Perduto Amor), Marco Tullio Giordana (I Cento Passi) Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico) e Pappi Corsicato (Libera). Nel 2018 ha ricevuto il premio Toni Bertorelli. In teatro ha firmato più di quaranta regie: dai classici, come Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra, Amleto, Medea, agli autori italiani del ‘900 (Betti, Joppolo, Brancati, Rosso di San Secondo), fino a un deciso percorso nel teatro contemporaneo segnato dalla collaborazione con Claudio Fava (Il mio nome è Caino, L’istruttoria, Lavori in corso, Il giuramento). Nel 2010 ha pubblicato, con Bompiani, un saggio “SUL MESTIERE DELL’ATTORE”, con una prefazione di Franco Battiato e nel febbraio del 2016 un divertente dietro le quinte dal titolo: “Manuale di sopravvivenza dell’attore NON PROTAGONISTA”, edito da Fazi.

 

7 agosto, ore 21:30
Cinque cose con Toccafondo


Ospite di questo secondo appuntamento del 2019 è Gianluigi Toccafondo, Pittore, illustratore e cineasta nato a San Marino nel 1965, ha studiato all'Istituto d'Arte di Urbino, vive a Bologna. Nell’ambito dell’animazione d’autore il suo nome occupa un posto di particolare rilievo. Dal 1989 realizza cortometraggi di animazione: La coda, La pista, La pista del Maiale; dal 1992 con Arte France: Le criminel, Pinocchio, La Piccola Russia, Briganti senza leggenda; del 2000 il cortometraggio dedicato a Pasolini: Essere morti o essere vivi è la stessa cosa. Dal 1993 realizza sigle televisive per Rai: Tunnel, Rai di tutto di più, Carosello, Stracult; loghi animati e sigle per il cinema: More Cinema More Europa, Biennale di Venezia, Scott free, Fandango; pubblicità: Levi’s (Foote, Cone & Belding, San Francisco), Sambuca Molinari (Ata Tonic Milano), United Arrows (Sun-Ad, Tokio). Nel mondo della pubblicità e per la televisione ha realizzato sigle per programmi di successo (Tunnel, Avanzi, Carosello), il logo e la sigla di Fandango, i titoli d’apertura di produzioni cinematografiche d’oltreoceano:ha disegnato i titoli animati per Robin Hood di Ridley Scott (Acme Filmworks, 2010). Portano la sua firma anche campagne pubblicitarie rimaste famose come quelle per la Sambuca Molinari e per la Levi’s. È stato aiuto regista di Matteo Garrone per il film Gomorra. Come illustratore, ha lavorato per case editrici come Einaudi, Feltrinelli, Mondadori, Fandango, Scott Free. Dal 1999 al 2011 è l'autore delle copertine Fandango Libri. Tra le pubblicazioni: Jolanda la figlia del Corsaro Nero di Emilio Salgari (Corraini) La favola del pesce cambiato di Emma Dante (L'arboreto edizioni) Film (Nuages) Antonio Delfini (D406-Logos) Pinocchio (Logos) Il nuotatore (edizioni Franco Panini) Favola del gattino che voleva diventare il gatto con gli stivali di Ugo Cornia (Galleria Civica di Modena) Los girasoles ciegos di Alberto Méndez (editorial Edelvives) Cinema di figure di Alberto Morsiani (edizioni Galleria Mazzoli); Ha collaborato con riviste come Linea d'ombra, Lo Straniero e Abitare. Del 2013 le animazioni per l'opera lirica La Sonnambula di Bellini, regia di Barberio Corsetti, Teatro Petruzzelli Bari. Nel 2014 inizia la collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma disegnando i manifesti delle stagioni liriche e balletti; scene, video e costumi per Figaro! Don Giovanni , Rigoletto Opera Camion regia di Fabio Cherstich. Ha anche realizzato alcune mostre a Parigi, a Tokyo e in Italia.

 

11 settembre, ore 21
Cinque cose con Natalino Balasso


Ultimo appuntamento del 2019 con Natalino Balasso Attore, comico e autore di teatro, cinema, libri e televisione. Debutta nel 1990 in teatro, nel 1998 in televisione, nel 2007 al cinema e pubblica libri dal 1993. Scrive e rappresenta numerosi spettacoli tra cui la commedia Dammi il tuo cuore, mi serve (2003) i monologhi Ercole in Polesine (2004), La tosa e lo storione (2007), L’idiota di Galilea (2011), Stand Up Balasso (2011), Velodimaya (2014) e insieme a una giovane compagnia rappresenta Fog Theatre - un colossal teatrale di dieci spettacoli da lui scritti (2009). Nel 2019 recita ne La Bancarotta di Vitaliano Trevisan (da La Bancarotta di Carlo Goldoni) per la regia di Serena Sinigaglia, produzione Teatro Stabile di Bolzano. Nel 2019 scrive una commedia dal titolo I due gemelli (liberamente tratto da “I due Gemelli Veneziani” di Carlo Goldoni) per la messa in scena di Jurij Ferrini. Nel 2018 è protagonista dello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni per la regia di Valerio Binasco prodotto dal Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale. 2017 scrive e interpreta assieme a Marta Dalla Via lo spettacolo Delusionist prodotto da Teatria srl. Nel 2017 traduce e adatta Le Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni dal veneziano all’italiano per la messa in scena di Jurij Ferrini con la produzione del Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale. Nel 2017 scrive e interpreta la seconda commedia di una trilogia dal titolo Toni Sartana e le streghe di Bagdàd (La Cativìssima capitolo II). Nel 2016 recita nella commedia di Anton Cechov Il giardino dei ciliegi per la regia di Valter Malosti, Nel 2015 scrive e interpreta la prima commedia di una trilogia dal titolo La Cativìssima -Epopea di Toni Sartana. Interpreta spettacoli per la regia di Gabriele Vacis, Libera Nos (2005), Viaggiatori di pianura – tre storie d’acqua (2008), Rusteghi – i nemici della civiltà (2011) e nel 2016 il testo teatrale di Alessandro Baricco Smith & Wesson. Per la regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo, La bisbetica domata (2009). Con Jurij Ferrini interpreta Aspettando Godot (2012) per la regia dello stesso Ferrini. Recita nella commedia tratta dal film di Pietro Germi Signore & Signori (2013) per la regia di Piergiorgio Piccoli. Pubblica una raccolta di racconti: Operazione buco nell’acqua (Sperling & Kupfer 1993) e tre romanzi: L’anno prossimo si sta a casa (Mondadori 2004), Livello di guardia (Mondadori 2007), Il figlio rubato (Kellermann 2010). Nel 2012 pubblica Dio c’è ma non esiste (Editore Riuniti) e nel 2013 Il libro del Scrittore (Edizione Fondazione Pordenonelegge.it). Al cinema lavora con Alice Rohrwacher, Lazzaro Felice, con Gianni Zanasi, Non pensarci, con Carlo Mazzacurati La giusta distanza, La Passione e La sedia della felicità, con Massimo Venier Generazione mille euro, con Federico Rizzo Fuga dal call center. Per la televisione recita nella fiction Padri e Figli (G.Zanasi e G.Albano – Canale 5), nel film Il segreto dell’acqua (R.De Maria – Rai 1) e nella serie tv 1992 (G.Gagliardi – Produzione Sky). Il canale di RAI 5 trasmette gli spettacoli Fog Theatre (novembre 2012), Dammi il tuo cuore, mi serve (giugno 2012), Ercole in Polesine (febbraio 2011). Èautore e interprete di apprezzati video comici di analisi sociale pubblicati sul canale “Telebalasso” di youtube con oltre venticinque milioni di spettatori, senza nessuna forma di sostegno televisivo o radiofonico sono il risultato di un linguaggio, quel linguaggio è stato ritenuto da molti un linguaggio nuovo, una forma di comprensione del presente che può diventare strumento.